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Statuto agg 2006


Società

Velica

Viareggina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Statuto

(aggiornato al 18.02.2006)

 

 

 

 

Società Velica Viareggina

 

Statuto

 

TITOLO 1

 

Art. 1

La “Società Velica Viareggina – Associazione dilettantistica”,  sorta nel 1951, ha sede in Viareggio piazzale Artiglio, Darsena Europa ed è associazione sportiva priva di personalità giuridica disciplinata dagli artt. 36 e seguenti del codice civile.

 

Art. 2

L’Associazione ha per scopo la promozione dello sport velico che si esplica tramite l’organizzazione di regate veliche, la realizzazione e gestione di una scuola vela e la organizzazione di convegni e dibattiti che abbiano per argomento lo sport velico.

 

 

Art. 3

L’Associazione ha lo scopo di promuovere gli sport della vela e quanto altro ad essa inerente

 

Art. 4

Essa è rigidamente apolitica e non ha per scopo il lucro ed i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati anche in forme indirette.

 

Art. 5

Il patrimonio sociale, diviso in quote, è costituito dai manufatti costruiti dalla società sul terreno demaniale marittimo in concessione; dalle quote sociali; dai beni mobili; dalle eccedenze attive delle gestioni annuali; dai premi; dai contributi eventuali di enti pubblici e sportivi; da eventuali donazioni ed oblazioni.

Ciascun socio può possedere una quota sociale e quindi disporre di uno voto in sede di Assemblea.

 

Art. 6

La durata dell’Associazione è illimitata, l’anno sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre.

 

Art 7

I colori sociali sono rappresentati nel guidone della società che è bianco con fasce rosse, cavalluccio marino in giallo e lettere S V in blu.

 

 

TITOLO II

 

Art. 8

Possono essere ammessi a far parte della Società Velica Viareggina in qualità di soci cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. I soci si distinguono nelle categorie: Onorari, Ordinari  Juniores e cadetti.

 

 

Art. 9

Sono soci Onorari coloro che per speciali alte benemerenze verranno nominati tali dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

 

Sono soci Ordinari tutti coloro che, Proposti dal Consiglio Direttivo verranno accettati dall’Assemblea la quale delibererà la loro ammissione con voto segreto e a maggioranza. Questi Ordinari si distinguono in soci Ordinari Attivi ed in Soci Ordinari. I secondi sono soci che pur avendo diritto di voto non hanno l’esigenza di disporre di un posto in banchina per la loro imbarcazione ne di usufruire dei servizi ad essa connessi.

I soci Ordinari Attivi sono coloro che hanno assunto la qualifica di socio Ordinario e dispongono di un posto in banchina per la loro imbarcazione usufruendo dei servizi connessi (parcheggio, alaggio, partecipazione regate ecc.).

I soci ordinari che non hanno raggiunto i 18 anni di età sono definiti Juniores.

 

Art. 10

Tutti i soci sono tenuti a contribuire finanziariamente alle esigenze della Società tramite il pagamento delle quote di ammissione e sociali nei modi e nei termini stabiliti dall’Assemblea. I soci Onorari sono esclusi dal pagamento di queste quote.

 

Art. 11

Il socio con il fatto di aver richiesto ed ottenuto l’ammissione accetta gli obblighi portati dal presente statuto; dai regolamenti sociali; nonché dalle deliberazioni prese dagli organi sociali. L’esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti ed al corrente con il versamento delle quote sociali.

 

Art. 12

Il socio ordinario entra a far parte della Società, in modo temporaneo, dal momento in cui effettua la domanda e, in modo definitivo dal momento in cui la cui la sua domanda è stata ratificata dall’Assemblea.

 

Art. 13

La qualifica di socio si perde:

 

  1. a) per decesso;
  2. b) per dimissioni;
  3. c) per morosità;
  4. d) per espulsione a causa di indegnità deliberata dall’Assemblea.

 

La perdita della qualifica di socio comporta la rinuncia ad ogni diritto sul patrimonio sociale.

Le quote sociali detenute non sono cedibili a terzi salvo che per decesso.

 

Art. 14

I soci dimissionari potranno di nuovo essere ammessi con la consueta procedura stabilita per la ammissione dei nuovi soci. L’anzianità del socio riammesso decorre dal giorno della riammissione.

 

Art. 15

L’Associazione non è responsabile per i danni causati da un uso improprio delle proprie attrezzature e per il mancato rispetto dei regolamenti specifici.

 

Art. 16

I soci Onorari ed Ordinari e  Ordinari Juniores hanno diritto:

 

  1. a) di frequentare i locali dell’Associazione;
  2. b) di votare;
  3. c) di praticare gli sport promossi e tutelati dall’Associazione e prendere parte alle competizioni e manifestazioni sportive organizzate dall’Associazione stessa;
  4. d) di iscrivere negli appositi registri dell’Associazione le proprie imbarcazioni ed issare sulle stesse il guidone dell’Associazione.

 

 

TITOLO III

 

Art. 17

Sono organi dell’Associazione:

–          L’Assemblea Generale dei Soci Onorari ed Ordinari

–          Il Presidente della Società

–          Il Consiglio Direttivo

–          Il Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato)

–          Il Collegio dei Probiviri

 

Art. 18

L’Assemblea è costituita dai soci che siano in pari con il versamento delle quote sociali. Il socio può farsi rappresentare con delega scritta da altro socio ma ciascun partecipante all’Assemblea non può avere più di due deleghe.

 

Art. 19

L’Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o almeno 1/3 dei soci Onorari e Ordinari. In questo secondo caso il Presidente è tenuto a convocare l’Assemblea entro 15 giorni dalla presentazione della richiesta motivata e corredata dalle firme dei sottoscrittori.

 

Art. 20

L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante invio di lettera Ordinaria e/o comunicazione a mezzo posta elettronica, fax, sms o telegramma ed affissione dell’avviso di convocazione effettuato almeno 2 settimane prima della data di convocazione. L’avviso dovrà indicare: luogo data ed ora della convocazione ed argomenti all’ordine del giorno.

 

Art. 21

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria è valida: in prima convocazione, purché siano presenti la metà più uno dei soci. Trascorsa mezzora da quella fissata sull’avviso l’Assemblea si intenderà validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

 

Art. 22

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti validi dei presenti ed in caso di parità il Presidente dell’Assemblea decide con il suo voto. Le deliberazioni di natura straordinaria e quelle che riguardano modifiche statutarie devono essere prese a maggioranza qualificata, cioè approvate con il voto favorevole di almeno 2/3 del totale dei voti validi presenti in Assemblea che rappresentino almeno il 50% delle quote dei soci della Società.

 

Art. 23

Il metodo di votazione è stabilito dal Presidente salvo che 1/10 dei votanti non richieda un metodi diverso, nel qual caso si pronuncerà l’Assemblea stessa.

 

Art. 24

L’Assemblea è presieduta dal Presidente eletto di volta in volta dall’Assemblea stessa. Spetta al Presidente constatate il numero degli intervenuti e dirigere la discussione.

Il Presidente propone il segretario dell’Assemblea che redige il verbale, e da lettura del verbale dell’Assemblea precedente.

Il verbale redatto su apposito libro viene firmato dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.

Le deliberazioni prese dall’Assemblea in conformità con il presente statuto vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.

 

Art. 25

L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata ogni anno entro i tre mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale e provvede:

 

  • -all approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente;
  • -all approvazione del bilancio preventivo per l’anno in corso;
  • -all nomina o al rinnovo della cariche sociali se in scadenza;
  • -a deliberare su tutti gli argomenti;
  • -ad approvare le quote sociale dovute dai soci e le modalità di esecuzione su proposta del Presidente.
  • -ad approvare gli obiettivi programmatici ed il piano operativo predisposto dal Presidente

 

L’Assemblea straordinaria può essere convocata in ogni momento e delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno di volta in volta presentati.

 

Art. 26

Il Presidente potrà in ogni momento sottoporre all’Assemblea qualsiasi argomento il quale anche se compreso nelle attribuzioni del Consiglio Direttivo, meriti per la sua particolare importanza l’esame e l’approvazione dell’Assemblea.

 

Art. 27

Le assemblee non possono deliberare che sugli argomenti posti all’ordine del giorno salvo il caso di mozioni presentate nel corso dell’adunanza che abbiano attinenza con gli argomenti posti all’ordine del giorno e che abbiano carattere di inderogabile urgenza e che vengano richiesti dal almeno 1/3 dei voti di cui dispongono i soci presenti.

 

Art. 28

Il Presidente ed i due Consiglieri sono nominati dall’Assemblea. Il Presidente decide l’assegnazione degli incarichi ai due Consiglieri di cui uno si occuperà dell’attività sportiva e l’altro della segreteria.

 

 

Art. 29

Il Presidente e due Consiglieri compongono  il Consiglio Direttivo

Il Presidente e due Consiglieri, salvo revoca da parte dell’Assemblea, restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

 

 

Art. 30

Verificandosi vacanza del Presidente si dovrà indire una Assemblea per la sua elezione mentre per la vacanza di Consiglieri, nel corso del triennio, avvenuta per qualunque causa, saranno sostituiti da coloro che nella elezione alle cariche sociali avevano attenuto il maggior  numero di voti dopo gli eletti.

 

Art. 31

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando intervengano almeno due dei componenti. Ciascun membro dispone di un voto e non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti ed in caso di parità avrà prevalenza il voto del Presidente. Della riunione è redatto su apposito libro il relativo verbale che viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

 

Art. 32

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo sono investiti dei più ampi poteri per la amministrazione e attività dell’Associazione salvo quanto è demandato all’Assemblea dal presente statuto.

 

Ad essi spetta in particolare:

 

  • curare l’esecuzione di tutti i deliberati dell’Assemblea;
  • formulare i bilanci
  • promuovere ed organizzare tutte le manifestazioni dell’Associazione
  • predisporre il calendario delle regate
  • deliberare la partecipazione alle competizioni sportive
  • provvedere alle spese Ordinarie e straordinarie nei limiti del bilancio
  • assumere e licenziare il personale determinando le attribuzioni e le retribuzioni
  • proporre all’Assemblea le quote sociali e di ammissione dovute dai soci e le modalità di riscossione
  • prendere di urgenza tutte le misure che impongo una rapida decisione salvo farle ratificare sia in Assemblea Ordinaria che Straordinaria
  • curare tutto quanto riguarda il patrimonio e l’attività sociale
  • ai membri del Consiglio Direttivo è fatto divieto di assumere incarichi sociali di rilievo in enti o associazioni similari e ciò per evitare a priori qualsiasi posizione conflittuale.

 

Art. 33

Il Presidente inoltre:

 

  • ha la firma sociale e rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
  • Cura che le deliberazioni prese dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo siano esattamente seguiti
  • Ha la più stretta sorveglianza su tutto l’andamento dell’Associazione;
  • Convoca le assemblee ed il Consiglio Direttivo stesso;
  • Esige e quietanza somme a qualsiasi titolo tanto da privati quanto da pubbliche amministrazioni;
  • Promuove giudizi e resiste a quelli promossi contro l’Associazione conferendo mandati ad avvocati a procuratori in qualunque grado di giurisdizione e dinanzi a qualsiasi magistratura.

 

Il Presidente può delegare al Vice Presidente qualsiasi mansione attribuitagli dal presente statuto, purchè il Presidente non si spogli completamente dei doveri inerenti l’incarico conferitogli.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le mansioni di lui spettano al Vice Presidente compresa la rappresentanza.

 

Art. 34

L’Assemblea Ordinaria nomina tra i soci o non soci tre membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti e due supplenti, tre membri effettivi del Collegio dei Probiviri, i quali  restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione redige le relazioni sul bilancio per l’Assemblea verifica i registri contabili mediante sottoscrizione degli stessi da parte dei componenti . Delle sue relazioni si redigerà l’apposito verbale.

 

 

 

TITOLO IV

 

Art. 35

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea, convocata espressamente dal Presidente, e con il voto favorevole di almeno 4/5 della totalità dei soci aventi dritto al voto.

 

Art. 36

Deliberato lo scioglimento dell’Associazione l’attivo eventualmente residuato sarà devoluto, con voto di maggioranza dell’Assemblea, a favore di associazioni sportive similari.

 

Art. 37

 

L’Associazione ha l’obbligo di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, nonché agli statuti ed ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive associate o dell’ente di promozione sportiva cui la società o associazione intende affiliarsi.

 

 

 

Per quanto non espressamente indicato in questo statuto si fa riferimento agli articoli del CC che regolano le associazioni (art. 14 – 35 e segg.)

 

 

 

 

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